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Torcello l’isola bizantina

Torcello era già abitata in epoca romana probabilmente solo come luogo di villeggiatura per i nobili, poi abbandonata a causa dell’impaludamento della laguna circostante. Con l’arrivo dei barbari nel secolo V e VI gli abitanti di Altino fuggirono rifugiandosi dapprima…

Il Bucintoro: la nave d’oro

Sull’origine del nome si sono spese molte pagine, riportiamo qui quella del prof. Siega, “Dizionario del lessico veneto etimologicamente e curiosamente commentato” Finegil editoriale, che ci sembra la più accreditata; il nome deriverebbe da Buzon, Bonzonus che stava per navis; Buzon d’oro o nave d’oro da qui divenne poi il Bucintoro.

L’antica festa della “Sensa”

Era il giorno dell’Ascensione del 997 quando il Doge Pietro Orseolo salpò contro l’Istria e la Dalmazia, conquistandole. A ricordare questa fortunata impresa, che assicura al Doge il titolo di Duca della Dalmazia, si istituisce la più solenne delle feste veneziane, la celebre festa dell’Ascensione, Sensa in veneziano.

Murano la Perla di Venezia

L’isola si trova, a nord-est di Venezia, di fronte alle Fondamente Nuove ed è raggiungibile da vaporetti o da motoscafi di linea. Anticamente veniva chiamata Amuranium, oggi è conosciuta in tutto il mondo come Murano, la perla di Venezia

Il Campanile di San Marco

La costruzione del campanile di San Marco, (in origine faro per i naviganti e forse torre militare) iniziò nel IX sec. sotto il dogado di Pietro Tribuno per arrivare, dopo molti restauri e rifacimenti, all’aspetto definitivo fra il 1511 e il 1514.

I Sestieri: la particolarità di Venezia

Una delle tante singolarità di Venezia è la sua toponomastica. La città è infatti divisa in sei zone dette i Sestieri e la numerazione delle case è non per via ma per sestiere, l’indirizzo sarà quindi ad esempio Cannaregio 3027 o Dorsoduro 2451. Questa  suddivisione è antichissima e risale addirittura, secondo Tommaso Temanza al tempo del Dogado Vitale Michiel II, nell’anno 1169 probabilmente a fini tributari e amministrativi.

Tour Panoramico Di Rialto E San Marco -  -  10

Il Leone & Todaro

Le colonne di Piazza San Marco

Un tempo il bacino di San Marco era la porta sul mare di Venezia e chi giungeva in nave poteva ammirarne il fasto e la potenza rappresentati dalla particolare architettura del Palazzo Ducale e dal molo delimitato da due colonne di marmo e granito sormontate dalle statue dei due patroni delle città: il leone alato, che in origine era una chimera, quale simbolo di San Marco Evangelista e San Tòdaro, il bizantino San Teodoro di Amasea che fu il primo protettore della città.

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